Inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti: l’iniziativa congiunta di CNEL e ANAC

Inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti: l’iniziativa congiunta di CNEL e ANAC

CNEL Comunicato stampa n. 220 del 29 luglio 2026

 

CNEL e ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) hanno diramato un Comunicato congiunto che prevede clausole sociali da inserire negli atti di gara, al fine di promuovere l’inserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti.

giovedì 17 settembre 2026

L’intento è quello di prevedere nelle procedure di gara, una riserva di partecipazione o di esecuzione nei confronti di operatori economici e cooperative sociali (e loro consorzi) il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone svantaggiate e, quindi, anche di detenuti ed ex detenuti. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono riservare l’esecuzione ai medesimi operatori economici, nel contesto di programmi di lavoro protetti che prevedano l’impiego, per lo svolgimento delle relative prestazioni, di almeno il 30% di lavoratori svantaggiati.

Nel caso di ricorso ai contratti riservati, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti devono inserire nei bandi di gara o negli avvisi apposite clausole che esplicitamente contengano detta riserva di partecipazione o di esecuzione. Le clausole sociali volte all’inserimento lavorativo dei detenuti ed ex detenuti possano essere previste come requisiti necessari dell’offerta.