Mancata formazione al lavoratore: responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio
D. Se un datore di lavoro non fa formazione al dipendente, e questi si infortuna utilizzando un macchinario di propria iniziativa, il datore di lavoro è comunque responsabile?
R. Tendenzialmente sì: il fatto che il lavoratore abbia assunto un'iniziativa autonoma nell'utilizzare, per esempio, un determinato macchinario sul luogo di lavoro, non esclude il fatto di reato in capo al datore di lavoro, ovverosia l'addebito di non aver assicurato al lavoratore un'apposita formazione nell'utilizzo della macchina.
Infatti, sul datore di lavoro incombono in ogni caso obblighi di formazione, informazione e, ove previsti, di addestramento del lavoratore, intese come complesso di attività dirette a fargli comprendere il corretto utilizzo di attrezzature, macchinari, dispositivi, nonché delle procedure di lavoro. Peraltro, secondo la giurisprudenza, si è più volte affermato che la predisposizione dei dispositivi di protezione non è di per sé sufficiente ad esonerare il datore dalla sua responsabilità per l'infortunio occorso al dipendente, posto che egli è sempre responsabile, sia quando ometta di adottare le misure protettive, sia quando, pur avendole adottate, non vigili affinché siano di fatto rispettate.