Entro il prossimo 31 marzo, è obbligatorio inviare la comunicazione per il monitoraggio annuale dei lavori usuranti e notturni e la comunicazione del lavoro notturno svolti nel 2025, da trasmettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Le due comunicazioni, entrambe obbligatorie, certificando le attività lavorative di lavoro usurante e notturno, sono utili ai fini del riconoscimento del beneficio pensionistico ai lavoratori addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti (D.Lgs. 67/2011).
Lavori usuranti
Sono definiti lavori particolarmente usuranti le seguenti attività:
- lavori in galleria, cava o miniera
- tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti dai palombari;
- lavori ad alte temperature;
- lavorazione del vetro cavo;
- lavori espletati in spazi ristretti;
- lavori di asportazione dell'amianto.
Lavoratori notturni
Sono definiti lavoratori notturni coloro che svolgono almeno parte del proprio orario di lavoro o almeno 3 ore del proprio tempo di lavoro giornaliero (secondo le norme definite dai CCNL) durante il “periodo notturno”, cioè un periodo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino.
Inoltre, è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di 80 giorni lavorativi all'anno in caso di lavoro a tempo parziale il limite minimo è riproporzionato). Il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno sei ore in cui è compresa la fascia indicata come “periodo notturno”) o se il lavoro è svolto in modo ordinario in periodi notturni (per almeno tre ore).
Modalità di compilazione e trasmissione delle comunicazioni
I datori devono compilare il modello LAV_US, disponibile online al sito cliclavoro.gov.it – Aziende – Adempimenti.
Le comunicazioni attraverso il modello LAV_US sono di diverso tipo:
- inizio lavoro a catena;
- lavoro usurante DM 19 maggio 1999;
- lavoro usurante notturno;
- lavoro usurante a catena;
- lavoro usurante autisti.
Sanzioni in caso di mancata comunicazione
In caso di mancata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da € 500 a € 1.500.