Pillole di gestione del personale

Pillole di gestione del personale

venerdì 27 marzo 2026

Fruizione del congedo straordinario per assistenza

 

Domanda

Una lavoratrice, occupata a tempo parziale presso due diversi datori di lavoro, ha ottenuto dall’Inps l’autorizzazione al congedo straordinario ex articolo 42, comma 5, del Dlgs 151/2001, per assistere la madre, che si trova in situazione di gravità, a norma dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992. L'autorizzazione è stata rilasciata per entrambi i rapporti di lavoro; tuttavia la lavoratrice fruisce del congedo nei confronti di uno solo dei due datori, mentre per l’altro continua a prestare regolare attività lavorativa in orario pomeridiano. Tale comportamento può ritenersi conforme alla normativa?

 

Risposta

La risposta è negativa. La disciplina applicabile al congedo straordinario per assistenza ai disabili è contenuta nell’articolo 4, comma 2, della legge 53/2000, secondo cui «i dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, fra i quali le patologie individuate ai sensi del comma 4 (dell'articolo 4 della legge 53/2000, ndr) un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni. Durante tale periodo il dipendente conserva il posto di lavoro, non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere alcun tipo di attività lavorativa». Pertanto, la lavoratrice, avendo chiesto e ottenuto l’autorizzazione al congedo straordinario, non può svolgere attività lavorativa, nemmeno a tempo parziale.

 

Fondi pensione chiusi e aperti

 

Domanda

Quali sono le principali differenze tra i fondi pensione chiusi e quelli aperti?


Risposta  

I fondi pensione chiusi e aperti rientrano entrambi tra le forme pensionistiche complementari, ma presentano alcune differenze significative.

I fondi pensione chiusi (detti anche negoziali) vengono costituiti tramite contratti collettivi, accordi sindacali o regolamenti aziendali e si contraddistinguono per un’adesione limitata ai soli lavoratori cui si applica il contratto collettivo che ha istituito il fondo.

I fondi pensione aperti, invece, sono istituiti da banche, società di intermediazione mobiliare (SIM), compagnie assicurative e società di gestione del risparmio. Diversamente dai fondi chiusi, sono accessibili a qualsiasi lavoratore, indipendentemente dal contratto collettivo applicabile.

 

Sanzioni in caso di assenza alla visita medica di controllo

 

Domanda

Quali sanzioni vengono comminate al dipendente malato che risulta assente alla visita medica di controllo?


Risposta

L’assenza ingiustificata alla visita medica di controllo determina la comminazione di una sanzione consistente nella decadenza, per i primi 10 giorni, dall’indennità di malattia corrisposta dall’INPS e dal trattamento economico erogato dal datore di lavoro.

Qualora il dipendente malato risulti assente anche alla seconda visita fiscale, egli subisce la perdita del 50% delle prestazioni economiche in questione per il periodo di malattia successivo ai primi 10 giorni.

Laddove l’irreperibilità ricorra nuovamente alla terza visita, la sanzione irrogabile è rappresentata dalla totale sospensione del trattamento economico di malattia per il restante periodo.