Termini di scadenza
La CU 2026 conferma la cosiddetta “triplice scadenza”, con date distinte secondo il tipo di reddito certificato:
Attenzione. Entro la stessa data va consegnata la Certificazione Unica sintetica al percipiente (lavoratore, collaboratore, pensionato);
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30 aprile 2026: termine specifico per le CU che contengono esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali (rapporti di agenzia, mediazione, rappresentanza, procacciamento);
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31 ottobre 2026: termine per la trasmissione delle CU che contengono esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante dichiarazione precompilata (coincidente, in genere, con la presentazione del modello 770).
Profili sanzionatori
L'omessa, tardiva o errata trasmissione della CU comporta l'applicazione di una sanzione pari a 100 euro per ciascuna certificazione non corretta o non presentata nei termini previsti, senza applicazione del cumulo giuridico per violazioni plurime, con un limite massimo complessivo di 50.000 euro per sostituto d'imposta.
Sono previste alcune forme di riduzione del carico sanzionatorio, tra cui:
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correzione entro 5 giorni dalla scadenza: la sanzione non si applica;
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correzione entro 60 giorni: a sanzione è ridotta a un terzo (circa 33,33 euro per certificazione) e il limite massimo complessivo per sostituto scende a 20.000 euro.