L’incentivo sarà reso operativo solo al momento dell’adozione di un apposito decreto Lavoro-Mef che disciplinerà gli specifici interventi, i relativi requisiti e le condizioni necessarie.
La Legge di bilancio ha stabilito che consisterà in un esonero parziale dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati (esclusi premi e contributi Inail) per un massimo di 24 mesi.
È certo che gli ambiti di intervento e le modalità ricalcheranno quelle previste dal Dl 60/2024 (decreto Coesione) ovvero i bonus giovani under 36, bonus donne svantaggiate e bonus Zes unica.
L’incentivo si applicherà
- alle assunzioni a tempo indeterminato o alle trasformazioni, nel medesimo periodo, del contratto di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato,
- effettuate nel 2026.